Camera d commercio di Bolzano

Tachigrafi digitali

Centri tecnici

Il sistema del nuovo tachigrafo digitale si fonda su specifiche norme di sicurezza, che mirano ad assicurare l’impossibilità della manipolazione dell’apparato digitale allo scopo di garantire la correttezza dei dati sulla velocità ed i tempi di guida, il cui rispetto è considerato determinante per la sicurezza stradale. In tale contesto assume estrema rilevanza la serietà e la capacità tecnica e professionale delle officine abilitate al montaggio ed alla manutenzione del tachigrafo digitale.

Al riguardo la normativa europea e le conseguenti disposizioni nazionali hanno stabilito i requisiti necessari delle officine e dei montatori che possono operare con il nuovo apparato ed hanno individuato i criteri per l’autorizzazione dei centri tecnici.

L'installazione, la riparazione, la tarature e la verifica periodica dei tachigrafi digitali possono essere eseguiti esclusivamente dai centri tecnici preventivamente autorizzati dal Ministero per lo Sviluppo Economico.

Autorizzazione - primo rilascio

L'autorizzazione è rilasciata dal Ministero per lo Sviluppo Economico previa domanda alla Camera di Commercio, che svolge l'esame istruttorio preventivo. Il Ministero rilascia l'autorizzazione dopo l'accertamento del possesso di tutti i requisiti previsti dal decreto ministeriale 10 agosto 2007, assegnando al centro tecnico un codice identificativo.

Possono essere autorizzati in qualità di centri tecnici:

  • i fabbricanti e i rappresentanti legali di fabbricanti extracomunitari di veicoli con impianti di produzione in Italia, sui cui veicoli vengono montati cronotachigrafi digitali,
  • i fabbricanti di carrozzerie per autobus e autocarri, nelle cui carrozzerie vengono montati tachigrafi digitali,
  • i fabbricanti e i rappresentanti legali di fabbricanti extracomunitari di tachigrafi digitali, nonché le officine concessionarie,
  • le officine di riparazione dei veicoli nel settore meccanico o elettrico

I soggetti indicati ai precedenti punti 1 e 2, oltre a svolgere la attività di montaggio ed attivazione dei cronotachigrafi digitali installati nel corso della fabbricazione dei veicoli, possono richiedere di svolgere anche i controlli periodici, incluse la determinazione degli errori e le riparazioni. In questo caso, oltre ad essere iscritti al Registro delle Imprese, devono disporre di un sistema di garanzia della qualità certificato, in cui è presente l'attività di taratura e prova di strumenti di misura.

L'autorizzazione ha durata di un anno ed è rinnovabile a condizione che sussistano i requisiti previsti.

Documenti per l'autorizzazione

I centri tecnici aventi sede nella provincia di Bolzano e che intendono ottenere l'autorizzazione presentano domanda in bollo al Ministero per lo Sviluppo Economico per il tramite dell'Ufficio metrico (vedi => modulistica e tariffe metriche), allegando attestazione del versamento dell' importo sottoindicato (diritti di segreteria):

Diritti di segreteria

370,00 € (prima autorizzazione) - importi definiti dal decreto interministeriale del 29 luglio 2005.

Condizioni

I soci, i dirigenti ed il personale del centro tecnico non possono partecipare ad imprese che svolgono attività di trasporto su strada. Detto divieto non opera nei confronti dei soci, dei dirigenti e del personale dei centri tecnici che partecipano ad imprese che svolgono attività di vendita di veicoli, cui è correlata un'attività di trasporto e di locazione senza conducente di veicoli a terzi, a condizione che il centro tecnico non svolga interventi sui veicoli di proprietà dell'impresa di vendita cui è correlata l'attività di trasporto o di noleggio.

Il centro tecnico comunica le variazioni dei dati al Ministero delle Attività Produttive ed a Unioncamere tramite l'Ufficio metrico. Il Ministero annota le variazioni sull'autorizzazione già concessa, ovvero, a seconda delle variazioni dichiarate, invita il richiedente a presentare una nuova domanda di autorizzazione.

Unioncamere forma l'elenco dei centri tecnici autorizzati che è liberamente consultabile al pubblico.

Integrazione autorizzazione nuovi tachigrafi intelligenti

Dal 15 giugno 2019 tutti i veicoli di nuova immatricolazione dovranno essere dotati di tachigrafo intelligente, ai sensi del regolamento UE n. 165/2014.

Per la predisposizione dei tachigrafi di nuova generazione sono necessarie carte officina con nuove caratteristiche tecniche, le altre tipologie di carte in circolazione rimangono perfettamente valide ed interagiscono con tutte le categorie di tachigrafi digitali.

I Centri tecnici che intenderanno operare sui "tachigrafi intelligenti" dovranno richiedere l'estensione dell'autorizzazione che include la prima richiesta della nuova carta officina.

Il modello per la richiesta di estensione e della nuova carta officina deve essere inoltrato contemporaneamente con PEC, utilizzando la modulistica disponibile sulle pagine internet di Unioncamere, ai seguenti soggetti:

A seguire, Unioncamere inserirà ulteriori dettagli per la richiesta della carta tachigrafo intelligente, subordinata comunque alla estensione dell'autorizzazione.

Successivamente alla ricezione del modello la Camera di commericio eseguirà un sopraluogo presso il centro tecnico. Il rapporto del sopraluogo verrà inviato dalla Camera di commercio al centro tecnico, al Ministero ed a Unioncamere.

Dirittti di segreteria

260,00 € (decreto interministeriale del 29 luglio 2005 - codice costo 11.1.2, tachigrafo digitale - autorizzazioni successive), inviare con PEC (posta elettronica certificata) copia del versamento alla Camera di commercio.

Rinnovo annuale dell'autorizzazione

Prima della scadenza annuale, il centro tecnico deve presentare all'Ufficio metrico della CCIAA di Bolzano un’autodichiarazione ai fini del rinnovo annuale, allegando la documentazione elencata nel modulo e l’attestazione di pagamento dei diritti di segreteria (vedi => modulistica e tariffe metriche).

All’autodichiarazione occorre inoltre allegare la dichiarazione sostitutiva sul possesso dei requisiti previsti ai sensi della normativa antimafia (art. 89 D.Lgs.159/2011). La dichiarazione deve essere fatta dal responsabile tecnico nonché dai rappresentanti legali ed altri soggetti previsti specificatamente dall’art. 85 del D.Lgs. 159/2011 (vedi => modulistica e tariffe metriche).

In base ai chiarimenti forniti dal Ministero dello sviluppo economico con circolare prot. n. 31981 del 09/03/2015, pubblicata sul sito internet istituzionale, alla domanda occorre allegare apposita autocertificazione attestante il possesso del requisito minimo di buona reputazione prescritto per le officine e i centri tecnici che operano sui tachigrafi dall’art 24, comma 2, lett. c) del Regolamento (UE) n. 165/2014, utilizzando l'apposto modulo. L’autocertificazione deve essere fatta dai rappresentanti legali, dal responsabile tecnico e da tutti i tecnici (vedi => modulistica e tariffe metriche).

Diritti di segreteria

185,00 € (rinnovo annuale) - importi definiti dal decreto interministeriale del 29 luglio 2005.

Variazione del personale tecnico

Tecnico responsabile e tecnico

Nel caso di variazioni nell'organigramma del centro tecnico si dovrà procedere alla comunicazione dei dati dei nuovi tecnici utilizzando il specifico modulo da inviare all'Ufficio metrico della CCIAA di Bolzano.

Variazione di dati dell'autorizzazione originaria

Nel caso di variazioni riferiti alla ragione sociale o alla sede operativa dell'azienda e/o alla cessazione di rami d'azienda si dovrà procedere alla comunicazione dei dati variati utilizzando il specifico modulo da inviare all'Ufficio metrico della CCIAA di Bolzano.

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Contatto

Ufficio Metrico

tel. 0471 945681

metrico@camcom.bz.it
metrology@bz.legalmail.camcom.it